Fernanda Azevedo - RenatoIl romanzo scorre tutto come un lungo dialogo tra due persone che
scoprono chi sia stato il loro unico figlio solo dopo che è andato via,
attraverso la lettura di un quaderno a cui il giovane ha confidato
ogni suo pensiero e raccontato ogni avvenimento della sua vita. Il
romanzo si muove su due piani paralleli: la vita di Renato, 
il protagonista, e il dialogo tra i suoi genitori, che si confrontano
su vari argomenti, sollevati dalla lettura delle esperienze, dolorose 
e felici, vissute dal loro unico figlio. Il tema centrale dell'opera è
l'omosessualità ed i pregiudizi della società verso quella che è 
considerata  ancora da molti come una malattia. Il romanzo solleva questioni
importanti, senza smettere di essere commovente e toccante, tanto che
il lettore riesce benissimo ad immedesimarsi nelle esperienze del
protagonista, nonostante la sua "diversità". Questo, infatti ,è l’obiettivo dell’autrice: far si che il lettore s’immedesimi con il protagonista  del libro al fine di coglierne la vera essenza. Come in un dipinto astratto si lascia al lettore e alla sua immaginazione la creazione dei luoghi e la descrizione delle scene al fine di non distoglierlo dal suo viaggio alla scoperta di Renato.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.