Roberta Roccia - Nata per sbaglioUna donna, una casa, un marito.
Scene di ordinaria routine, eppure scene di straordinaria follia.
Il vuoto, il silenzio e la paura: alleata fedele del carnefice.
Il vuoto, il silenzio e la solitudine: unica, paradossale consolazione per la preda.
E la vergogna: di non essere accettata, di non essere capita, di non essere sostenuta.
Una famiglia: assente, dissolta, dilaniata dall'orgoglio e dall'ignoranza, migliore amica della tragedia.
Un racconto nei grovigli dell'animo umano, oscuri e complessi, impenetrabili agli occhi della razionalità.
Un fuga: dall'altro, da se stessi, senza meta né ritorno.
La fuga della ragione, la fuga dell'amore.
La banalità della normalità. Quella che annienta, che distrugge, che uccide.
Una donna, una casa, un marito: “Siete proprio sicuri che sia questa la normalità?”

 

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