Mi chiamo Lyral Reyes, ho quindici anni e sono costretta a vivere in un villaggio confinato nelle montagne del Messico, in una società dittatoriale che si basa sulle leggi fatte dagli uomini e per gli uomini. Ci sono solo due modi per lasciare questo villaggio: essere giustiziati o uccidersi. Ed io non ho voglia di morire. Quindi chiedo a te, lettore, di leggere questo libro, in modo che io possa rivivere nella tua memoria per sempre. Dentro di te scoprirò il coraggio di vivere, perché so che nei tuoi pensieri non mi torturerai. Non mi costringerai a perdere la verginità tra gli scarafaggi, non mi chiamerai “puttana bionda”, non mi prenderai a calci nelle costole...
Ti prego, quindi: fammi vivere!

Dal libro di Silvana Uber -Una sola pagina bianca-

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